WEEKEND DI VINO IN SICILIA: ITINERARIO ENO-GASTRONOMICO A MARSALA

Dove bere, mangiare e dormire bene a Marsala e dintorni

di Cristian
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Marsala, un nome fortemente evocativo, capace di riunire sotto di sé storia, arte, architettura,  cultura, vino e gastronomia.

Come molte parti della splendida Sicilia ha subito anni di dominazioni: Romani, Arabi (che le diedero il nome, Marsa-Allah, il “porto di Dio”), Normanni e Spagnoli hanno lasciato un’eredità pazzesca di cui ancora oggi, dopo millenni, si può sentire e vedere la presenza.

Camminare per le vie di Marsala equivale a percorrere la storia della civiltà umana, dove ogni periodo viene esaltato e trova riscontro in un edificio, una chiesa o un monumento.

Marsala è stata importante durante il nostro Risorgimento, quando Garibaldi e i suoi Mille vi sbarcarono con la protezione offerta dalle navi mercantili inglesi in attesa di caricare…il vino Marsala!

Ecco che entra in gioco il protagonista di questo articolo: il Marsala, il vino fortificato famosissimo e richiestissimo negli anni passati e lentamente tornato ai suoi fasti originari da qualche anno a questa parte.

Il weekend che vi propongo è proprio studiato per andare alla scoperta di questo vino secolare, capace di ammaliare persone di ogni periodo ed estrazione sociale, capace di perdersi e ritrovarsi e di arrivare fino a noi con la brillantezza e la caparbietà di chi vuole vivere ancora a lungo.

Breve storia del vino Marsala

Il Marsala ha le sue radici nel XVIII secolo, quando il commerciante britannico John Woodhouse, di Liverpool, giunse a Marsala e scoprì il potenziale del vino locale per competere con i vini fortificati spagnoli e portoghesi già popolari in Europa.

Woodhouse iniziò a sperimentare e a perfezionare il processo di produzione del Marsala, introducendo nuove tecniche che includono l’aggiunta di alcol durante la fermentazione per aumentare la gradazione alcolica e preservare il vino durante i lunghi viaggi via mare.

Nel corso degli anni, altre famiglie inglesi e siciliane si sono unite alla produzione del Marsala, contribuendo a stabilire le basi per quello che oggi è uno dei vini più iconici della Sicilia e d’Italia.

Caratteristiche del Marsala

Il Marsala è un vino liquoroso prodotto principalmente nella provincia di Trapani, utilizzando uve locali come Grillo, Catarratto e Inzolia. Il processo di produzione del Marsala comporta una fermentazione controllata e l’aggiunta di alcol, seguita da un invecchiamento in botti di legno, spesso sotto il metodo soleras, che conferisce al vino il suo caratteristico profilo aromatico e il suo gusto complesso.

Il Marsala è classificato in base al suo livello di dolcezza:

  • Marsala Secco: il più secco tra le varianti, con meno zuccheri residui
  • Marsala Semisecco: con un po’ più di dolcezza rispetto al secco
  • Marsala Dolce: più dolce delle altre versioni, con una maggiore concentrazione di zuccheri residui
  • Marsala Superiore: questa categoria indica un Marsala che ha subito un periodo di invecchiamento minimo di due anni
  • Marsala Vergine: un Marsala che ha invecchiato per almeno cinque anni
  • Marsala Riserva: il Marsala più pregiato, invecchiato per almeno dieci anni

Le uve che solitamente vengono utilizzate per produrre il vino Marsala sono:

  • Grillo: vitigno bianco tipico della regione siciliana, il Grillo è spesso usato anche per la produzione del Marsala. Ha un carattere fresco e fruttato con aromi di agrumi e una buona acidità
  • Catarratto: un’altra varietà di uva comunemente utilizzata per il Marsala, il Catarratto può essere vinificato anche come vino bianco secco. È fresco e aromatico, con note di fiori bianchi e frutta fresca
  • Inzolia: conosciuto anche come Ansonica, l’Inzolia è un’altra varietà di uva bianca che produce vini aromatici e freschi con sentori di frutta tropicale e agrumi

Se sei curioso e vuoi approfondire la conoscenza del vino Marsala, ne ho scritto QUI

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Corso di Avvicinamento al Vino

Live (non registrato) da remoto e 1:1. Tre lezioni da due ore circa. Scopri il mondo del vino in tutte le sue principali componenti (vigna, cantina) e le attività di un vignaiolo. Impara a comprendere il vino e a degustarlo. Degustazione guidata a fine lezione.

Le cantine di Marsala e dintorni

Cantine Florio

Le Cantine Florio sono tra le più antiche e prestigiose cantine di Marsala. Fondate nel 1833, queste cantine offrono tour guidati che ti porteranno attraverso i secoli di storia del Marsala. Potrai visitare le cantine storiche e le sale di invecchiamento dove il Marsala matura lentamente, acquisendo il suo caratteristico sapore e complessità. Durante la degustazione guidata, avrai l’opportunità di assaggiare diverse varietà di Marsala, comprese le versioni dolci e secche.

Dove: Via Vincenzo Florio 1 – Marsala

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Cantine Pellegrino

Un’altra scelta eccellente è rappresentata dalle Cantine Pellegrino, un altro pilastro della tradizione vinicola di Marsala. Fondate nel 1880, queste cantine offrono tour che includono visite alle cantine di invecchiamento e spiegazioni dettagliate sul processo di produzione del Marsala. Potrai scoprire i segreti dietro la creazione di questo vino unico e degustare diverse etichette di Marsala, con l’opportunità di acquistare bottiglie direttamente dalla cantina.

Dove: Via del Fante 39 – Marsala

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Cantine Rallo

Le Cantine Rallo sono celebri per la loro produzione di vini siciliani di alta qualità, tra cui il Marsala. Fondato nel 1860, questo storico stabilimento offre tour che ti porteranno attraverso le moderne strutture di vinificazione e le cantine di invecchiamento. Potrai scoprire l’approccio moderno e innovativo alla produzione del Marsala e partecipare a degustazioni guidate per esplorare la gamma dei loro vini, inclusi i pregiati Marsala.

Dove: Via Vincenzo Florio 2 – Marsala

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Marco de Bartoli

Descrivere Marco de Bartoli è per me impossibile, non avendolo potuto conoscere, pertanto lascio l’incombenza ad una persona che di vino… diciamo…ne sa qualcosa e che l’ha conosciuto, Luigi Veronelli: “Ha l’irruenza solare della sua terra: quando lo incontri vorrebbe raccontarti tutto in pochi minuti, e farti assaggiare tutto, spiegarti la sua gioia e la sua soddisfazione per giudizi positivi al suo vino e insieme vorrebbe esprimerti la sua rabbia per come viene considerato il vino del Sud e si fa meridionalista, e poi, all’improvviso, s’adombra contro gli uomini della sua stessa terra che hanno trasformato il nome marsala, per decenni, in una parola quasi volgare.

Il “Vecchio Samperi” è un vino che non ha nulla cui poterglisi paragonare. Unico, arrogante, potente, spavaldo, ma senza disarmonia, irripetibile. Ed è questo vino – per fortunissima avventura non si poteva chiamare Marsala perché non è fortificato come il disciplinare del Marsala Vergine prevede – che lo ha portato sulla scena dei grandi ove subito ha avuto il ruolo del protagonista.

Quando lo frequenti scopri che Marco De Bartoli, possente e gentile, con i capelli ricci, tagliati cortissimi, sorride e sai che conosce quali siano, nella vita come nell’uva, i valori.

Dove: Contrada Fornara Samperi 292 – Marsala 

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Dove mangiare e bere bene a Marsala

Marsala è sempre stata, e continua ad essere, una delle marinerie più rilevanti per la pesca di tonno e pesce spada. Di conseguenza, la cucina locale è ricca di ricette a base di tonno; una ricetta tipica di Marsala è la pasta fatta in casa con farina di tumminia (farina ricavata da un particolare tipo di grano duro tipico della zona di Trapani) e tonno ammuttunato (imbottito), che prevede un pezzo di tonno farcito con uno spicchio d’aglio avvolto nella menta, rosolato e poi cotto in un sugo di pomodoro fresco. Questo sugo viene usato per condire la pasta, che viene poi cosparsa con aglio, mollica di pane fresco, prezzemolo e basilico. 

Altre specialità includono varie versioni di caponata oltre alla classica con melanzane, il couscous, il pane con le panelle e una varietà di dolci: tra questi, spiccano le cassatelle marsalesi, tipiche del periodo natalizio e diverse dalla classica cassata siciliana, la Sbriciolata, un dolce a base di strutto, ricotta e cioccolato fondente, e la Spagnoletta, un dolce morbido di pasta frolla spolverato di zucchero e ripieno di ricotta.

Antica Trattoria da Pino

Ristorante storico che dal 1968 delizia i palati marsalesi e non solo con la sua cucina tradizionale.

Dove: Via San Lorenzo, 27 – Marsala

Per prenotare: 0923 715652 / 340 3262337

La Corte dei Mangioni

Nel centro di Marsala questo ristorante offre la cucina tipica siciliana ottimamente rivisitata in chiave moderna e con porzioni abbondanti e molto ben presentate.

Dove: Via Giovanni Bovio 28, Marsala

Per prenotare: clicca QUI

Antico Mercato Del Pesce

Situato all’interno di un’antica caserma militare spagnola, il mercato del pesce di giorno presenta le tipiche bancarelle con il pescato fresco e di sera si trasforma nel fulcro della movida marsalese, con locali che offrono aperitivi e cocktail.

Dove: Piazza Mercato 1, Marsala

Non serve prenotare.

Adotta o regala un filare

Puoi scegliere tra l’adozione di un filare in Toscana (Chianti) o in Puglia (Salento). L’adozione del filare dura 12 mesi e può iniziare in qualsiasi momento. L’adottante riceverà:

  • aggiornamenti e approfondimenti mensili via email;
  • il certificato di adozione e verrà apposta la targhetta in legno personalizzata sul filare;
  • n.6 bottiglie di vino prodotto con il vitigno scelto

Chiosco Antico Mercato Del Pesce

Dove mangiare la tipica pizza “rianata”, ovvero con l’origano (rianu significa origano), ma anche pane e panelle e pizza in teglia. Appena fuori dal mercato storico.

Dove: Piazza Mercato 1, Marsala

Non serve prenotare.

Mamma Caura

Il Mulino delle Saline Ettore e Infersa risale al Cinquecento ed è ancora funzionante: una vera bellezza storica e architettonica di livello industriale con vele bianche che rivestono le sei pale e un meccanismo secolare che fa ruotare le macine in pietra all’interno del corpo del mulino a una frequenza di oltre 100 giri/minuto. Qui è ospitato un museo del sale. All’interno del Mulino si trova Mamma Caura, il locale per chi invece vuole indulgere nel tramonto con un aperitivo; ma è possibile anche fare colazione, pranzo, e cena.

Dove: Contrada Ettore Infersa – Marsala

Per prenotare: 0923 966036 / 348 7446687 e visita questa pagina per le tipologie di offerta

Le Lumie

Il progetto di Le Lumie nasce attorno a un orto di proprietà gestito che permette di utilizzare materie prime locali provenienti al 70% dal giardino. Imperdibili le caponate, in diverse versioni stagionali, e gli arancini di cous cous. 

E particolare da non sottovalutare, Una meravigliosa vista sulle isole Egadi e sulla riserva naturale dello Stagnone al tramonto.

Dove: Contrada Fontanelle 178/B – Marsala

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Oasi Bar, la Pasticceria

Non poteva mancare il locale dove deliziarsi e togliersi la voglia di ogni dolce tipico della gastronomia marsalese e siciliana: cannoli, brioches con gelato, cassate, gelati e granite.

Per chi non vuole perdersi nulla, ma proprio nulla.

Dove: contrada fontana di Leo 166,168 – Marsala

Non serve prenotare.

Piazza Gelato, la Gelateria

E il gelato? Da Piazza gelato troverai non solo il gelato artigianale, ma anche quello fatto con i gusti autoctoni, come il Marsala Riserva.

Dove: Piazza Francesco Pizzo 18 – Marsala

Non serve prenotare.

Dove dormire a Marsala

Isola Lunga Salt Resort

Il Salt Resort offre la possibilità di soggiornare su un’isola privata coccolati dal personale esclusivo e cordiale. Si arriva al Salt Resort con le barche che partono dal canale delle Saline Ettore e Infersa e la durata del transfer è di circa 15 minuti. Nei dintorni ci sono tante attività da fare, locali da conoscere, cantine da visitare, paesini meravigliosi che raccontano una provincia ricca di cultura, bellezza ed accoglienza. La vista dalle nostre camere sull’isola è davvero unica: mare, saline, mulini e in lontananza le bellissime Isole Egadi.

Per maggiori info e prenotazioni: clicca QUI

Baglio Custera

Baglio Custera coniuga natura e comfort, tradizione e innovazione, per assicurare ai suoi ospiti una vacanza all’insegna del relax, dello svago e della buona cucina.

Al Baglio Custera il contatto con la natura e il territorio su cui essa si sviluppa sono i punti cardini che hanno dettato la realizzazione delle camere, caratterizzate da una verandina privata e una cantinetta fornita dei pregiati vini locali.

Per maggiori info e prenotazioni: clicca QUI

Baglio Donna Franca

Il Baglio Donna Franca è una storica tenuta ottocentesca, magnificamente restaurata, situata tra le colline di Marsala, con vista sulla Riserva dello Stagnone e sulle isole Egadi. Questo agriturismo, immerso tra i vigneti, dispone di una piscina a sfioro da cui si può godere di splendidi tramonti. La cantina della tenuta offre la possibilità di organizzare degustazioni con vino locale.

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Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo

Nel luogo più panoramico e ricco di storia  e leggende della costa della Sicilia occidentale, tra verdissimi ulivi e vigneti, gelsi zuccherini e fichi d’India maturati al sole, si trova questo incantevole wine resort.

Dall’alto di una collina panoramica si può godere di un panorama unico sul mare e sulle Egadi.

Per maggiori info e prenotazioni: clicca QUI

Per concludere…passare un weekend o anche un periodo più lungo a Marsala dà l’impressione di essere sbarcati in una Sicilia antica, in cui il tempo si è fermato e i ritmi sono più vicini alla serenità che allo stress.

Qui ti perderai tra profumi e sapori, tra bellezze architettoniche e paesaggi che incantano.

Qui avrai la possibilità di capire perché la Sicilia e la mia regione preferita, dove le persone sono persone e l’empatia una virtù da coltivare.

Ho fatto una mappa su GMaps con tutti i locali citati nell’articolo. La trovi QUI o cliccando nell’immagine qui sotto.