IL VINO DI SANTORINI: ITINERARIO ENO-TURISTICO IN GIRO PER LE CANTINE DELL’ISOLA

di Cristian
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Il recente viaggio a Santorini ci ha permesso di conoscere e di scoprire alcune realtà vitivinicole che meritano sicuramente attenzione, perché al di là della bellezza inconfutabile dell’isola e dei suoi tramonti sul mare, è il vino il suo vero – e forse l’ultimo – baluardo di autenticità.

Santorini è indiscutibilmente uno degli spot più  fotografati al mondo. Spesso sui social – Instagram in particolare – si trovano immagini che lasciano senza parole. Allo stesso tempo, però, vi è un lato di Santorini poco noto, poco frequentato ma di sicuro gradimento. E godimento.

È quello enoico, legato al vino ed alla coltivazione della vite, che su quest’isola di origine vulcanica rappresentano la nota distintiva rispetto a qualsiasi altra isola dell’Egeo, e non solo.

Ho parlato della viticoltura di Santorini in un precedente articolo (clicca per leggere), perché, insieme alla storia del vino, è uno degli elementi fondamentali per capire l’evoluzione sociale e culturale di Santorini. 

Durante la nostra permanenza sull’isola abbiamo visitato alcune cantine (non tutte…), scegliendo tra quelle che più corrispondono alla nostra idea di autenticità e legame con il territorio.

Ce n’è davvero per tutti i gusti, ed alcune – come Santo Wines e Venetsanos – sono in grado di offrire panorami e tramonti che pochi altri riescono a garantire.

Le quattro cantine che troverete di seguito ci hanno entusiasmato tutte, ognuna a modo suo, grazie ai loro vini, alla loro ospitalità ed alla loro storia.

MAPPA DELL’ITINERARIO ENO-TURISTICO DI SANTORINI

KOUTSOYANNOPOULOS WINERY

Iniziamo il tour dall’unica cantina che al suo interno ospita il Museo del Vino di Santorini.

Per fare un viaggio nel vino e nella storia del vino di Santorini, il primo passo è da fare da Koutsoyannopoulos Winery, la storica cantina che, oltre alle degustazioni, offre ai visitatori l’unico museo dedicato al vino dell’isola, e uno dei pochi in Grecia.

Scavato 8 metri sotto terra ed aperto dopo circa 30 anni di lavori per ultimarlo, questo museo è ricco di strumenti utilizzati nei secoli scorsi per produrre il vino.

Sono state realizzate anche delle installazioni che riproducono le fasi della produzione del vino tipiche dei tempi lontani. Un modo intelligente per rendersi conto di quanto era duro e faticoso lavorare la vigna in quei tempi, ma anche di quanto fosse autentico e in un certo senso, “passionale” e “appassionato”.

La visita al museo, che prevede un dispositivo personale che spiega ognuna delle installazioni presenti, si conclude con la degustazione nella sala interna della cantina, finemente arredata in legno.

I vini di Koutsoyannopoulos riprendono la tradizione locale, con l’Assyrtiko ovviamente protagonista, senza tralasciare le varietà “minori”, come l’Aidani, vitigno a bacca che con il suo 5% di vigneti risulta il secondo più coltivato di Santorini.

Si parte dal vino bianco più beverino, passando per quello più corposo per finire col Vinsanto, localmente chiamato anche l'”Ambrosia degli Dei”.

Sul Vinsanto vi è una precisazione doverosa, in quanto niente ha a che fare con il Vinsanto nostrano; innanzitutto il nome, Vinsanto, gli venne dato dai Veneziani secoli orsono durante la loro dominazione sull’isola, per indicare il vino proveniente da Santorini.

Il vino, poi, è un vino dolce – molto dolce – ottenuto dall’immancabile Assyrtiko le cui uve vengono appassite al sole fino a 14 giorni, in modo da concentrare zuccheri, acidi e note aromatiche.

È un vino che possiede una gradazione alcolica molto bassa, intorno all’8% vol., e si presenta denso nel calice e con un colore giallo ambrato.

Profumi intensi di miele, frutta essiccata, caffè, caramello e palato pieno, caldo, con una punta di acidità, finale lungo e dolce.

Un vino da dessert o da formaggi erborinati, quest’ultimi qui sull’isola, ahimè, assenti.

Koutsoyannopoulos Winery possiede, nella capitale Fira, anche un bellissimo wine resort – Winery Hotel 1870 – e nei cui locali originariamente aveva sede la cantina. Ma di questo ne parleremo in un altro articolo.

INFO

Koutsoyannopoulos Wine Museum and Winery

tel. +30 22860 31322

e-mail info@volcanwines.gr

(è sempre meglio prenotare)

ARTSPACE WINERY

La seconda tappa ci ha portato a scoprire una cantina…come dire…un po’ sui generis, molto molto caratteristica.

Siamo stati infatti da ArtSpace Winery, azienda nata nel 1999 negli spazi che già furono di una cantina a partire dal lontano 1861.

Come suggerito dal nome della cantina, ArtSpace Winery è anche una galleria d’arte – scavata nella pietra pomice – i cui spazi vengono occupati dalle opere d’arte (quadri e sculture) di artisti Greci ed internazionali, scelti ogni inizio anno da Antonis Argyros, il proprietario della cantina-galleria.

La visita guidata (in inglese) inizia proprio dagli spazi che anticamente erano adibiti alla vinificazione ed alla vita quotidiana e che oggi invece ospitano le opere contemporanee, come un virtuale passaggio di consegne tra l’antica arte di fare il vino a quella moderna espressa attraverso pennello o scalpello.

Gli spazi sembrano fatti apposta per questo, ed i quadri così come le sculture trovano una sistemazione ideale, anche attraverso sapienti giochi di luci e ombre.

Prima di lasciare ArtSpace Winery è d’obbligo la degustazione dei loro vini, tutti provenienti da agricoltura biologica e prodotti seguendo una linea artigianale, nella sua più alta e salubre accezione.

La degustazione comprende 4 vini, tre bianchi ed un vino dolce che, a seconda della disponibilità (producono circa 10 mila bottiglie all’anno) può essere un VinSanto oppure il Nama, un vino dolce naturale davvero molto interessante.

A noi è sembrata una di quelle tappe che in un itinerario enoturistico non può mancare, proprio per quella sua dimensione in cui convergono varie arti di umana fattura – pittura, scultura, vino – ben mescolate tra di loro per un risultato assolutamente unico.

INFO

ARTSPACE Winery

tel. +30 22860 32774

e-mail info@artspace-santorini.com

(è sempre meglio prenotare)

GAVALAS WINERY

Il nostro vino-vagare ci ha portato da una cantina presente sul territorio di Santorini da cinque generazioni, Gavalas Winery, nel grazioso borgo di Megalochori, poco distante dal porto di Athinios.

George Gavalas, insieme al figlio Vagelis (quarta e quinta generazione), gestiscono questa azienda di medie dimensioni (80 mila bottiglie all’anno) e che esporta anche in vari Paesi europei.

La vinificazione e affinamento seguite in cantina prevedono l’utilizzo di vasche di acciaio e botti di legno provenienti da Francia e Stati Uniti, legni appositamente studiati per rendere al meglio con i vitigni coltivati.

Vitigni che, oltre all’immancabile Assyrtiko, comprendono alcune tipologie molto rare, in particolare il Katsano, un antico vitigno autoctono coltivato solo da loro su tutta l’isola.

La visita con degustazione è un percorso tra antico e moderno, in cui le generazioni si susseguono dando ognuna il suo contributo senza sovrastare la precedente.

I vini proposti in degustazione – sei etichette – sono un mix equilibrato di tradizione ed innovazione.

Siamo consapevoli che questa sembra quasi una frase fatta, ma nel loro caso crediamo proprio che calzi a pennello.

Le varie etichette – Katsano, Santorini Assyrtiko, Santorini Assyrtiko Natural Ferment, Vuodomato, Mavrotragano e Vinsanto – rappresentano il modo che l’ultima generazione dell’azienda vede e vive la tradizione, ed i risultati sono davvero ottimi.

I vini hanno, in molti casi, caratteristiche che non si riscontrano in altre cantine dell’isola,  e la loro peculiarità è proprio dovuta a questa impronta generazionale.

INFO

Gavalas Winery

tel. +30 22860 82552

e-mail info@gavalaswines.gr

(è sempre meglio prenotare)

DOMAINE SIGALAS

Ultima tappa del nostro wine tour a Santorini da Domaine Sigalas, nei pressi dell’incantevole borgo di Oia, nel nord dell’isola.

Si tratta di una cantina di dimensioni abbastanza grandi, parlando di ettari coltivati e bottiglie prodotte: relativamente 40 e 200mila.

Non male per un’isola come Santorini.

Paris Sigalas, il proprietario, è vocato all’innovazione,banche nel campo vitivinicolo; prova ne sono le parcelle “sperimentali”, ovvero quelle in cui le viti crescono su spalliera (e non nel sistema tradizionale) e vengono irrigate, per permettere alle varietà scelte di crescere nel modo migliore.

Purtroppo non è possibile visitare la cantina, ma i vigneti e gli spazi dedicati alla degustazione rimediano abbondantemente a questa “mancanza”.

Vigneti ovviamente visitabili durante la degustazione. Nel vero senso della parola, perché, calice in mano, verrete accompagnati tra i filari per una breve ma interessante visita guidata (in inglese), durante la quale viene raccontato cosa significa fare il vino su un’isola vulcanica come Santorini.

Gli spazi per la degustazione sono tutti all’aperto e si può godere di una vista unica: i vigneti e il mare come sfondo.

Non male, davvero non male.

Si può scegliere tra varie degustazioni oppure anche il solo calice. Inoltre, è possibile accompagnare i vini scelti con dei piatti preparati dalla cucina della cantina.

Preparazioni naturalmente studiate per abbinarsi al meglio con il vino in degustazione. 

L’ospitalità dei ragazzi di Domaine Sigalas è stata eccezionale, e vi consigliamo di fare un salto da quelle parti per godere di ottimo vino e vivere un’esperienza davvero unica!

INFO

Domaine Sigalas

tel. +30 22860 71644

e-mail info@sigalas-wine.com

(è sempre meglio prenotare)

Oltre a quelle appena descritte, sono presenti a Santorini altre cantine che, se ne avrete il tempo, vale la pena visitare.

SANTO WINES

È la cooperativa dei vignaioli di Santorini, probabilmente la più conosciuta grazie alle esportazioni all’estero (anche in Italia). Una grande e moderna azienda vinicola con vista mozzafiato sulla caldera e sulle scogliere, specie al tramonto. Una delle cantine più famose di Santorini per la degustazione, Santo produce e vende una vasta gamma di vini che includono vino bianco, rosso, spumante, invecchiato in botti di rovere e non, ed il famoso vino da dessert, il VinSanto. La prenotazione è obbligatoria, e la lista di attesa sempre molto lunga. Prenotare in anticipo.

INFO

Santo Wines

tel. +30 22860 28058

e.mail bookatable@santowines.gr

VENETSANOS WINERY

Un’affascinante azienda vinicola nel villaggio di Megalochori, caratterizzata dall’architettura tradizionale delle Cicladi e che offre splendide viste sulla caldera e sulle scogliere vulcaniche. Venetsanos offre una manciata di vini per la degustazione, utilizzando principalmente uve Assyrtiko e Mandilaria.

INFO

Venetsanos Winery

tel. +30 2286 021100

e-mail hospitality@venetsanoswinery.com

ARTEMIS KARAMOLEGOS

Basandosi sulle solide basi della tradizione vinicola del nonno Artemis dal 1952, l’azienda ha mosso i primi passi nella vinificazione contemporanea nel 2004, quando il nipote Artemis Karamolegos ha investito nella struttura di produzione e nei vigneti di proprietà, producendo vino a denominazione di origine protetta (DOP) per la prima volta.

INFO

Artemis Karamolegos

tel. +30 22860 33395

e-mail reservations@artemiskaramolegos-winery.com

VASSALTIS VINEYARDS

Yannis Valambous, il proprietario, fonda la cantina dal nulla e nel 2016 apre i battenti Vassaltis, giovane ma già affermata realtà di Santorini. La cantina è stata ispirata da un’estetica minimalista e moderna capace di accogliere ampi spazi per ospitare le operazioni di vinificazione e la sala degustazione. Molto significativo il fatto che l’edificio si integra armoniosamente con l’ambiente circostante, in modo da non risultare impattante.

INFO

Vassaltis Vineyards

tel. +30 22860 22211

e-mail info@vassaltis.com

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