FIRENZE, NASCE LA VIGNA METROPOLITANA: UN’INIZIATIVA CHE CELEBRA L’ARTE E IL VINO

di Cristian

Nel cuore della storica Firenze, tra le colline che abbracciano il capoluogo toscano, sta prendendo forma un progetto innovativo destinato a trasformare il paesaggio urbano e a celebrare l’eccellenza enologica della regione. La famiglia Menarini, con la loro azienda agricola Donne Fittipaldi a Bolgheri, sta portando avanti l’audace visione di creare la prima vigna metropolitana di Firenze, posizionata sulla panoramica collina del Piazzale Michelangelo.

La vigna metropolitana di Firenze: da Bolgheri una famiglia tutta al femminile

Maria Fittipaldi Menarini e le sue figlie Carlotta, Giulia, Serena e Valentina, già esperte nell’arte della viticoltura grazie all’azienda di famiglia sorta una ventina di anni fa, stanno portando avanti questo ambizioso progetto che unisce tradizione, innovazione, arte e agricoltura.

Con l’obiettivo di rendere omaggio alla ricca storia e alla cultura rinascimentale che permea la città, la vigna sarà dedicata a uno dei più grandi geni artistici toscani di tutti i tempi, Michelangelo Buonarroti, il cui nome è legato al famoso piazzale omonimo.

Vitigni autoctoni per tramandare una tradizione

Il progetto prevede l’inserimento di un migliaio di piante di varietà autoctone, tra cui Sangiovese, Canaiolo, Foglia Tonda, Pugnitello e Colorino, che saranno allevate con il sistema ad alberello. Questa selezione di varietà locali riflette l’impegno della famiglia Menarini nel preservare e valorizzare l’autenticità del territorio toscano e delle sue tradizioni vitivinicole.

Non solo un’iniziativa agricola, la vigna metropolitana di Firenze diventa un simbolo della rinascita urbana e della connessione tra città e campagna. Seguendo l’esempio di altre città come Torino, Venezia, Napoli, Siena e Milano, Firenze si inserisce nel panorama delle metropoli che abbracciano la viticoltura urbana come un modo per valorizzare il territorio, promuovere la sostenibilità e creare esperienze uniche per i residenti e i visitatori.

Il processo di realizzazione della vigna sarà seguito con grande interesse dagli appassionati di vino, dagli enoturisti e dagli amanti dell’arte e della cultura. Con una prevista entrata in produzione nel 2027 di circa 700 bottiglie, la vigna metropolitana di Firenze si preannuncia come un’attrazione imperdibile che arricchirà ulteriormente l’offerta culturale ed enogastronomica della città.

In un momento in cui la sostenibilità e la valorizzazione del territorio sono sempre più al centro dell’attenzione, iniziative come questa dimostrano il potenziale di unire tradizione e innovazione per creare un futuro più promettente e vibrante per le comunità locali e per le generazioni future. La vigna metropolitana di Firenze è destinata a diventare non solo un luogo di produzione vinicola, ma anche un simbolo di orgoglio e di identità per la città e per la regione toscana nel suo insieme.

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